Chissà se sia stata la scaramanzia per l’edizione n.17 a non rivelare prima da parte degli amici dell’Atletica Orte e in modo particolare del Presidente Antonio Tiratterra il parterre de roi di atleti d’elite al Trofeo delle 7 contrade 2016:  presenze prestigiose al via e record per il keniano della Libertas Orvieto Daniel Ngeno; mai nessuno aveva fatto meglio di lui nei 13 chilometri di Orte giungendo in piazza della Libertà, vestita a festa in onore di Santo Egidio, in 40’41” a poco più di 3’ a chilometro; record anche per il secondo il marocchino Abderraffi Raqti in 41’17”. Primo italiano Pasquale Rutigliano, già vincitore nel 2010. Kenya anche nella classifica femminile con Eunice Chebet al primo posto in 50’39” , qualche secondo in più della vincitrice femminile nei due anni precedenti, la perugina Silvia Tamburi che quest’anno è seconda a quasi un minuto; terza ancora una ragazza keniana che va per la maggiore nelle corse su strada in Italia Beatrice Cheptoo in 51’59”. Un bel regalo dell’Atletica Orte al neo sindaco Angelo Giuliani e all’Ente Ottava medievale che da anni ha inserito con entusiasmo la gara nel programma dei 15 giorni delle festività in onore del  patrono S.Egidio.  A chiudere la classifica redatta magistralmente dai giudici gara dell’UISP di Viterbo le due signore della Podistica Solidarietà, Giuseppina e Daniela che partono insieme camminando ma poi Giuseppina non resiste al fascino della corsa e lascia indietro Daniela che è la 359^ in meno di due ore. Ad applaudire, questa volta da spettatore, Salvatore Polidoro, classe 1930, che ha corso tutte le 16 edizioni precedenti del 7 contrade in ringraziamento ai cittadini di Orte per averlo salvato e aiutato nel gennaio 1944 a ritornare a casa  dopo essere stato vittima del rastrellamento delle SS tedesche in via Nazionale a Roma; quest’anno non ha corso ma è stato ugualmente festeggiato  dai tanti cittadini in piazza della Libertà, cui ha promesso che il libro che racconterà la sua lunga vita ricca di viaggi e scoperte in tutto il mondo, “Vivere viaggiando”, inizierà proprio dal lontano gennaio 1944 , il suo primo viaggio di ritorno da Orte a Roma. Dei quasi 400 partecipanti alla manifestazione fra competitiva e non, un centinaio sono venuti dalla vicina  Umbria, in specie dalla città  di Terni con gli Amatori Podistica Terni che  attendono  tutti per la corsa dell’amore in onore di San Valentino domenica 19 febbraio; ovviamente c’era tutta la provincia di Viterbo che corre anche se la speciale classifica a squadre è stata vinta dalla romana Villa De Sanctis che ha devoluto l’intero premio in denaro in favore delle esigenze delle comunità colpite dal terremoto di agosto. Gita di molto fuori porta per gli amici dell’Atletica Ceccano e dei Runners Anagni in provincia di Frosinone che hanno unito i 13 chilometri ad una giornata di svago partecipando nel pomeriggio al giuramento del Podestà, dopo essersi rifocillati e ristorati in una delle tante taverne delle 7 contrade: menù medievale con specialità dell’Alta Tuscia e senza problemi di dieta perché tanto domani smaltiamo  tutto. Arrivederci alla n.18, l’edizione della maggiore età, chissà che sorpresa ci attende dagli amici dell’Atletica Orte che meritano un dieci e lode.

 

Ludovico Nerli Ballati

 

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