Mezza maratona splendida che merita di diventare, e sono certo lo diventerà, una gara dai grandi numeri, sia per la perfetta organizzazione in cui nulla è stato lasciato al caso, che per il percorso intrigante che lambisce una fra le lagune più famose in Italia ed attraversa una pineta lunga ed ombrosa.

Gara sociale per l’Atletica Orte che ha partecipato con sei splendidi atleti che si sono fatti onore in gara e soprattutto, per chi ne ha avuto la possibilità, fra i tavoli di un pasta-party di tutto rispetto.

Va senza dubbio menzionato il rientro alle gare del nostro Gianni il cui stop non ha scalfito affatto la sua proverbiale tenacia: ha cominciato ad ansimare dal primo chilometro (forse anche prima) ma ha tenuto duro testardamente fino alla fine. Oggi, in giornata di grazia, il “capitano” si è imposto sugli altri grazie ad una nuova tecnica messa a punto proprio per questa occasione: quella dello “stordimento”. Partito insieme a Gianni e Gabriele ha cominciato a ciarlare dal primo chilometro fino al quindicesimo quando, in concomitanza del ristoro, ormai belli “rincoglioniti”, sia l’uno che l’altro hanno pensato bene di lasciarlo andare avanti per i fatti propri pur di non sentirlo più.

Le donne, invece, hanno visto la supremazia della ormai nostra Cristina, tornata meravigliosamente competitiva, seguita dalla “vice” Daniela e dalla solita “tarta-presidente” Francesca.

Il dopo gara comunque è stato il momento più aggregante, fra piatti di pasta, sorrisi e passeggiate nelle vie di Orbetello.

Peccato per i “piccioncini” Roby e Valeria non poter essere stati dei nostri, ripetendosi sulla “Mezza del Santo” in quel di Puglia ma si può capire bene: l’amor patrio ed il richiamo alle origini è troppo forte.

 

 

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